Anche quest’anno è stata diramata la classifica delle dieci città più pericolose dell’Unione, il “City Crime Rankings: Crime in Metropolitan America”. E’ uno studio sulla criminalità nelle città degli Stati Uniti, che raccoglie i dati relativi ad omicidi, rapine, aggressioni, violenze sessuali e furti d’auto in 378 città che abbiano almeno una popolazione di 75.000 abitanti. Stabilendo come valore base zero (media nazionale), ad ogni città è stato assegnato un punteggio.
St. Louis (MO) continua la sua escalation in questa non certo meritoria classifica: in due anni è passata dalla quarta alla prima città più violenta degli Stati Uniti. Camden (NJ) abbandona la prima posizione dello scorso anno, per attestarsi sulla seconda. Gradino più basso del podio per Detroit (MI), quarta lo scorso anno ma prima due anni fa.
Seguono Flint (MI), Oakland (CA), Richmond (CA), Cleveland (OH), Compton (CA), Gary (IN) e Birmingham (AL). Continua a scendere New Orleans (LA), che due anni fa nel pieno del “dopo uragano Katrina” aveva conquistato il poco invidiabile primato, ma l’anno scorso era già scesa al sesto: quest’anno è al 13° posto: anche questo è un indice di un lento e graduale ritorno alla normalità.
Per quanto riguarda le aree metropolitane considerate nel loro complesso, la più pericolosa risulta essere nel Michigan, Detroit-Livonia-Dearborn, seguita da quella di Pine Bluff nell’Arkansas, e da quella di Memphis, che interessa il Tennessee, il Mississippi e l’Arkansas.
La città più sicura d’America quest’anno è Colonie (NY), seguita da O’Fallon (MO) e da Ramapo (NY). New York City avanza dal 138° posto al 132° come città più sicura d’America (guardando la classifica dall’altro lato, è appena al 269° posto come città più pericolosa). Glens Falls (NY) è l’area metropolitana con meno criminalità negli Stati Uniti, seguita da quella di Logan, che interessa Utah e Idaho, e da quella di State College (PA).
Download the Metro_crime_ranking_2011

St Louis, nel Missouri



