L’assicurazione – WHV # 4

Attenzione: si declina qualunque responsabilità per eventuali inadempimenti delle  compagnie sotto citate. Questo post ha mero scopo esemplificativo, sta poi alla responsabilità di ciascuno verificare attentamente il proprio contratto e controllare l’affidabilità della compagnia assicurativa alla quale ci si rivolge presso l’ISVAP.

Ultimo passo prima di partire con il Working Holyday Visa per il Canada: stipulare l’assicurazione sanitaria. Le compagnie tradizionali mi hanno fatto preventivi esorbitanti (e sono giovane e in buona salute: e se avessi qualche anno e qualche malanno in più?). Perciò ho cercato qualcosa on line, ed effettivamente qualcosina si risparmia (anche più del 50% rispetto alle compagnie tradizionali).Vediamo qualche esempio.

Chi è socio CTS (o vuole diventarlo) può chiedere allo stesso centro la stipula di un contratto assicurativo. Per quelli che possono interessare un periodo più lungo, c’è un opzione per cinque mesi e una per un anno. Il costo è contenuto, ma la polizza può essere acquistata solo in aggiunta all’acquisto di un altro servizio presso il CTS.

Il risparmio maggiore, tuttavia, lo si ha con la compagnia inglese InsuranceBrokers, che opera on line anche in Italia. Qua potete decidere voi stessi il periodo esatto di durata del contratto, non siete vincolati a un periodo prestabilito.

Lo stesso sistema di durata della polizza vale per ViaggiSicuri, che applica anche sconti per studenti: questi contratti sono stipulati dalla società tedesca Europäische.

Insomma, come al solito l’invito è di non fermarsi al primo preventivo, ma cercarne diversi anche con l’ausilio della rete. Ricordatevi che l’assicurazione non è solo una formalità: in caso di bisogno, infatti, i costi sanitari in Canada i non cittadini (e i non residenti permanenti) li pagano integralmente (giustamente, aggiungo: per quale motivo il sistema sanitario canadese – e quindi i contribuenti di questo paese – dovrebbero farsi carico delle spese mediche di gente di passaggio?). Perciò anche un problema non grave (una storta alla caviglia, mettiamo) che comporti trasporto in ospedale, radiografia, terapia e qualche giorno di degenza potrebbe costarvi anche qualche migliaio di dollari (chiaramente dipende dal tipo di prestazioni sanitarie somministrate: un conto salato, ma comprensivo di trasporto in elicottero, per una incidente simile di cui so per certo è stato 12.000 $: indubbiamente lo spostamento aereo ha inciso tantissimo, e si trattava dei Territori del Nordovest, ma è giusto per sottolineare che l’ambulanza lì non è in omaggio, ecco).

Dopo aver ottenuto il visto, dopo aver scelto la città, dopo aver fatto i biglietti aerei e la polizza assicurativa adesso non ci rimane che partire…

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